Blitz xenofobo nel Regno Unito: centinaia di incappucciati in nero bloccano il porto di Dover

Un'azione a sorpresa condotta da centinaia di uomini vestiti interamente di nero e con il volto coperto da passamontagna ha paralizzato per diverse ore lo scalo marittimo di Dover, la principale arteria di collegamento e snodo traghetti tra il Regno Unito e la Francia continentale. I manifestanti si sono disposti lungo le arterie d'accesso al porto e sulla strada statale A20, bloccando il passaggio di mezzi pesanti, automobilisti e pendolari.
I componenti del gruppo si sono mossi in maniera coordinata fin dalle prime ore del mattino, occupando contemporaneamente diversi punti strategici e rotonde intorno allo scalo. Impugnando le mani e formando barriere umane sul manto stradale, hanno intonato cori come "Stop the boats" («Fermate le barche») ed "England 'til I die", chiaro riferimento ai continui attraversamenti della Manica condotti da migranti a bordo di piccole imbarcazioni.
Diversi testimoni e residenti hanno descritto momenti di forte tensione e intimidazione, legati soprattutto alla tenuta para-militare e all'atteggiamento dei manifestanti, che hanno rifiutato di interfacciarsi direttamente con i cronisti presenti sul posto.
La manifestazione ha provocato fino a sei chilometri di coda e forti ritardi nelle partenze dei traghetti P&O verso le coste francesi. L'azione appare legata ai circuiti dell'estrema destra britannica e a campagne promosse sui social network da attivisti radicali.
Un portavoce del governo britannico ha espresso dura condanna per la protesta e per i gravi disagi causati al traffico merci e alla cittadinanza, ribadendo che, pur essendo tutelato il diritto alla manifestazione pacifica, non saranno tollerati blocchi illegali e intimidazioni sulle arterie strategiche del Paese. Nel corso della giornata la polizia del Kent è intervenuta scortando il gruppo fuori dalla sede stradale; l'accesso al porto è stato poi riaperto e la circolazione è gradualmente tornata alla normalità senza che venissero effettuati arresti.
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