Guerra Iran, Usa annuncia nuove trattative in settimana. Teheran smentisce. LIVE

Dopo il no alla proposta di Teheran, il presidente Usa ha parlato di nuovi colloqui ma ha aggiunto che una ripresa degli attacchi resta una opzione. L'ombra del terrorismo torna ad allungarsi sul Regno Unito e sull'occidente. La polizia britannica è intervenuta per sventare in extremis i presunti piani di un attentato contro la base aerea della Raf di Fairford, nella contea inglese del Gloucestershire, messa a disposizione anche per i decolli dei bombardieri che da mesi prendono di mira Teheran. Cinque le persone arrestate, l'antiterrorismo britannica indaga su potenziali legami con l'Iran. Trump s'intesta il blitz frutto della 'grande collaborazione' con Londra, riporta Sky News Uk.
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Yemen, media: 'A.Saudita ha effettuato attacchi nel paese e nel nord dell'Iraq'
L'Arabia Saudita ha colpito la città di Saada, nel nord-ovest dello Yemen, vicino al confine tra i due Paesi, utilizzando artiglieria e missili. Lo rende noto l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, segnalando attacchi anche nella città di Erbil, nel nord dell'Iraq, contro le sedi di gruppi separatisti iracheni. Secondo l'agenzia, i voli all'aeroporto di Erbil sono stati sospesi.
Ministro degli Esteri saudita arrivato a Washington per colloqui con Rubio
Il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, è arrivato a Washington per colloqui con il Segretario di Stato Usa Marco Rubio - come riferito dall'agenzia di stampa statale saudita - sullo sfondo di un'escalation delle ostilità tra Riad e gli Houthi yemeniti. Lo riporta Reuters online, secondo cui i due discuteranno dei rapporti bilaterali e dei principali sviluppi a livello regionale e internazionale. Questo mese, il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha richiesto assistenza militare agli Stati Uniti per contrastare gli Houthi, sostenuti dall'Iran. Washington ha tuttavia rifiutato di lanciare attacchi, pur accettando di fornire supporto di intelligence e assistenza nell'individuazione degli obiettivi.
Media, Netanyahu in segreto ad Abu Dhabi per vedere MbZ
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e' volato segretamente ad Abu Dhabi a bordo di un jet privato per incontrare il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed. Lo ha riferito Yedioth Ahronoth, precisando che la missione si e' svolta ieri e che il capo di governo e' gia' rientrato in patria. Gli Emirati, insieme al Bahrein, i due firmatari degli Accordi di Abramo, sono stati gli unici due Paesi arabi a mantenere un proprio rappresentante in aula durante il discorso di Netanyahu all'Assemblea Generale dell'Onu la scorsa settimana.
Petrolio: netto rialzo dopo no di Trump a proposta Iran, Brent a 107 dollari
Oggi i prezzi del petrolio hanno registrato un'impennata, accompagnata da un rialzo dei rendimenti obbligazionari, dopo che il rifiuto di Donald Trump alla proposta iraniana di una tregua di sette giorni ha alimentato i timori sull'inflazione; nel frattempo, i mercati azionari hanno mostrato un andamento contrastante mentre gli operatori attendono la pubblicazione di dati chiave dagli Stati Uniti. Nelle prime contrattazioni i futures sul greggio Brent guadagnano 2,83 dollari Usa (pari all'2,81%) portandosi a 107,25 dollari al barile, mentre il greggio statunitense West Texas Intermediate sono saliti di 1,69 dollari (pari all'1,83%) a 94,10 dollari al barile.
Yemen, ministro Esteri Riad a Washington per colloqui con Rubio
Il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, è arrivato a Washington per colloqui con il segretario di Stato Usa Marco Rubio mentre prosegue l'escalation tra Riad e i ribelli yemeniti filo-iraniani Houthi. Secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa saudita, ripresa da Reuters, i due discuteranno dei rapporti bilaterali e dei principali sviluppi a livello regionale e internazionale.
Idf, 'eliminato cecchino di Hamas, partecipava ad attentati'
"L'Idf ha eliminato un cecchino dell'organizzazione terroristica Hamas nel sud della Striscia di Gaza". Così l'esercito israeliano su X. "Ieri l'Idf ha attaccato nel sud della Striscia di Gaza ed eliminato il terrorista Adi Adli Abd Al-Al, cecchino nel braccio militare dell'organizzazione terroristica Hamas - afferma l'esercito - Ultimamente, il terrorista ha promosso profili terroristici contro le forze armate e i civili dello Stato di Israele e ha agito per ricostruire le capacità dell'organizzazione, violando sistematicamente il cessate il fuoco. Il terrorista è stato eliminato dall'aria al fine di rimuovere la minaccia".
Ben-Gvir minaccia detenuto palestinese: 'voglio giustiziarti'
Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir, esponente dell'estrema destra, ha pubblicato un video in cui minaccia un detenuto palestinese e promette di giustiziare tali prigionieri qualora venisse nominato ministro della Difesa dopo le imminenti elezioni israeliane. Lo scrive Al-Jazeera. Nel filmato pubblicato su X, si vede Ben-Gvir affrontare il detenuto palestinese Hassan Salameh all'interno della sua cella e dirgli: "Voglio giustiziarti". In una dichiarazione che accompagna il video, Ben-Gvir ha affermato che, se dovesse assumere l'incarico di ministro della Difesa, si assicurerà che prigionieri come Salameh "vengano messi a morte" e promuoverà "la politica di immigrazione", ovvero l'espulsione dei palestinesi da Gaza e dalla Cisgiordania occupata. Salameh è detenuto dalle autorità israeliane dal 1996 e sta scontando diversi ergastoli in seguito a condanne per attentati dinamitardi mortali avvenuti negli anni '90. Hamas ha condannato la "minaccia di morte" rivolta da Ben-Gvir a Salameh nel video.
Media, otto Marine feriti due settimane fa da missile da crociera iraniano a Hormuz
Otto Marine americani sono rimasti feriti due settimane fa quando un missile da crociera iraniano ha colpito la nave su cui prestavano servizio nello Stretto di Hormuz. Lo riporta Nbc News, in base a quanto riferito da tre funzionari Usa. I militari non hanno riportato ferite gravi, ma hanno subito un'intossicazione da fumo e possibili lesioni cerebrali traumatiche, manifestando sintomi di commozione cerebrale come il mal di testa, hanno precisato i funzionari.
Media, '7 ottobre, 007 Egitto chiamarono Netanyahu dopo due avvisi inascoltati'
Il capo dell'intelligence egiziana Abbas Kamel ha telefonato al primo ministro Benjamin Netanyahu pochi giorni prima dell'offensiva di Hamas del 7 ottobre 2023 per trasmettere un ulteriore avvertimento e segnalare segnali di un attacco imminente da Gaza, dopo che due precedenti avvisi egiziani erano stati ignorati. La notizia, che arriva dal Wall Street Journal, trova ampio risalto sulla stampa israeliana. L'ultimo avvertimento è arrivato all'inizio di ottobre, quando Kamel ha chiamato direttamente l'ufficio di Netanyahu. Una fonte ha riferito che l'Egitto ha continuato a lanciare avvertimenti fino a quasi 48 ore prima dell'attacco.
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