Settimana europea della Giustizia, a Viterbo gli studenti incontrano i professionisti del diritto

La terza edizione dell’evento organizzato dal Tribunale di Viterbo e dall’Università degli studi della Tuscia. Iniziato venerdì 23 ottobre, entra nel vivo lunedì. L’obiettivo: avvicinare i più giovani in età scolastica alle professionisti giuridiche. La partecipazione di Carabinieri, Guardia di Finanza e Questura
I punti chiave
- Il programma della Settimana della Giustizia
- Orientamento e legalità per gli studenti delle scuole superiori
- Il 30 ottobre il confronto tra Giustizia e Università
Dalle professioni del diritto all’esame della scena del crimine, dai rischi della rete alla giustizia portata a teatro: a Viterbo la terza edizione della Settimana europea della Giustizia coinvolge gli studenti dei licei e degli istituti tecnico-professionali della provincia in un percorso di orientamento e legalità.
Da lunedì 26 a giovedì 29 ottobre 2026, incontri e laboratori si svolgeranno tra il Tribunale e l’Università degli studi della Tuscia. Venerdì 30 ottobre un appuntamento aggiuntivo sarà dedicato al dialogo tra mondo giudiziario e università.
Il programma della Settimana della Giustizia
La manifestazione si è aperta venerdì 23 ottobre all’Università della Tuscia con i saluti istituzionali della rettrice Tiziana Laureti, del presidente del Tribunale di Viterbo Francesco Oddi, del procuratore capo Mario Palazzi, del presidente dell’Ordine degli avvocati di Viterbo Luigi Sini e di Alberto Spinosa, presidente del corso di studi unificato di Giurisprudenza e Studi europei. Una serie di altri eventi introduttivi ha contraddistinto la prima giornata.
Lunedì 26 ottobre – Tribunale di Viterbo. Dalle 9, «Come si diventa professionisti del diritto e della giustizia»: incontri e gruppi di discussione con avvocati, dottori commercialisti, magistrati, dirigenti, funzionari e forze dell’ordine.
Martedì 27 ottobre – Tribunale di Viterbo. Dalle 9, «Fuori copione. La Giustizia tra rete e società»: incontri su giovani e legalità, fattori di rischio, comportamenti responsabili e tutela della libertà oltre gli stereotipi.
Mercoledì 28 ottobre – Tribunale di Viterbo. Alle 9, esame della scena del crimine a cura del Laboratorio di Criminologia, Criminalistica e Scienze delle Investigazioni dell’Università della Tuscia. Alle 11.30, «Etica, sostenibilità e coinvolgimento delle persone».
Giovedì 29 ottobre – Università della Tuscia, Santa Maria in Gradi. Dalle 9, «Giustizia in scena»: «Game of Rights», con il tema «Made by AI. Il watermark fra trasparenza e stigma», e laboratori di argomentazione e debate. Alle 11.30, spettacolo teatrale sul plagio musicale ai danni del Maestro Pachelbel, interpretato dagli studenti del Liceo di scienze umane e musicale Santa Rosa di Viterbo.
Venerdì 30 ottobre – Appuntamento fuori programma. Confronto sul dialogo tra Giustizia e Università, rivolto a studenti universitari, operatori del mondo giudiziario e addetti ai lavori.
Orientamento e legalità per gli studenti delle scuole superiori
L’iniziativa è promossa dal Tavolo permanente Scuola-Università-Ordini Professionali, istituito dal Tribunale di Viterbo. L’obiettivo è aiutare gli studenti a scegliere con maggiore consapevolezza il percorso di studi universitario, offrendo occasioni di confronto con i professionisti e illustrando le modalità di accesso alle professioni del diritto e della giustizia.
All’orientamento si è affiancata l’educazione alla legalità, con iniziative che spaziano dalla prevenzione della violenza di genere alla sensibilizzazione sui rischi delle dipendenze e del cyberbullismo. Il programma nasce da un metodo partecipativo, alimentato anche dalle indicazioni delle docenti che prendono parte al Tavolo permanente: un raccordo con le scuole per costruire attività vicine alle esigenze degli studenti.
Il progetto riunisce il Tribunale e gli altri uffici giudiziari di Viterbo, le scuole aderenti, l’Università della Tuscia e gli Ordini professionali, in particolare quelli degli avvocati e dei dottori commercialisti. Tra le novità figura l’egida dell’Ufficio scolastico provinciale. Dall’edizione 2025 partecipano anche Carabinieri, Guardia di Finanza e Questura. A sostenere la manifestazione sono inoltre enti e istituzioni cittadine, tra cui Fondazione Carivit e Banca Lazio Nord.
Il 30 ottobre il confronto tra Giustizia e Università
L’appuntamento aggiuntivo del 30 ottobre allargherà il confronto agli studenti universitari e agli operatori del settore. Al centro del dibattito, la collaborazione tra uffici giudiziari e ateneo e il suo contributo al miglioramento del servizio giustizia.
Negli ultimi anni gli uffici giudiziari di Viterbo hanno infatti sperimentato, attraverso il dialogo con l’università, attività di analisi organizzativa e di rendicontazione al cittadino. Un’esperienza che affianca il lavoro rivolto alle scuole e che trova spazio nella terza edizione della manifestazione, tappa di consolidamento del percorso avviato nel 2024.
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