“Ci criticano perché abbiamo fatto un lifting insieme? Non mi interessano le opinioni degli sconosciuti. E ci ha semplificato la vita”: mamma e figlia volano in Corea del Sud per rifarsi il viso
A quarant’anni Pia Marshall ha deciso di regalarsi un lifting. Non un trattamento leggero, ma un vero intervento di chirurgia estetica. E per affrontarlo ha scelto una compagna di viaggio decisamente particolare: sua madre Marion, 69 anni.
Le due australiane sono volate in Corea del Sud, dove si sono sottoposte a procedure molto simili: deep plane facelift, lip lift e lifting endoscopico del sopracciglio. Gli interventi sono stati eseguiti a un giorno di distanza l’uno dall’altro, trasformando il post operatorio in una sorta di recupero a due. Per Pia non si trattava della prima esperienza con la chirurgia estetica. In passato si era sottoposta anche a interventi al seno e a un lifting del sopracciglio. Ma questa volta, racconta a People, il significato era diverso: “Volevo un lifting per celebrare i miei 40 anni, non perché abbia paura di invecchiare, ma perché volevo entrare nei quarant’anni sentendomi sicura e consapevole”.
Alle spalle, dice, c’era un decennio complicato, segnato da un divorzio, un nuovo matrimonio e dalla crescita dei figli. “Questo prossimo decennio sembra la mia era”, ha spiegato, descrivendo l’intervento come un modo per segnare simbolicamente un nuovo inizio.
Anche Marion aveva già avuto esperienza con interventi estetici e chirurgici. Negli anni si era sottoposta a un lifting con fili e ad alcune operazioni al seno dopo una diagnosi di tumore. Questa volta, però, madre e figlia hanno affrontato insieme una trasformazione molto più evidente. E il recupero non è stato uguale per entrambe. Marion, secondo il racconto della figlia, avrebbe affrontato il post operatorio con grande tranquillità. Pia, invece, ha avuto giorni molto più difficili: emicranie intense, gonfiore, intorpidimento del viso e una forte sensibilità nella zona delle orecchie.
“Il primo giorno è stato brutale“, ha raccontato. A otto settimane dall’intervento, alcuni fastidi non erano ancora completamente scomparsi ma secondo Pia ne è valsa la pena: “Onestamente, mi sento molto più sicura a uscire senza trucco. Posso andare a fare la spesa direttamente dopo il Pilates senza sentire di dovermi prima sistemare il viso. In modo del tutto inaspettato, i nostri lifting hanno reso la vita più semplice”. Le due donne hanno postato le varie fasi del decorso operatorio sui social e non sono mancate le critiche. Ma Pia non ha dubbi: “Non sto inseguendo la perfezione. Ho preso questa decisione per me stessa, quindi le opinioni degli sconosciuti sul mio viso contano molto poco”.
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