Il “desierto florido” di Atacama si risveglia in anticipo: il Super El Niño innesca la fioritura più abbondante degli ultimi trent’anni
Nel deserto di Atacama, esteso per centinaia di chilometri tra la cordigliera delle Ande e l’oceano Pacifico, le precipitazioni eccezionali portate dall’attuale episodio di «Super El Niño» hanno innescato una fioritura su vasta scala con quasi due mesi di anticipo rispetto ai ritmi stagionali ordinari. Se solitamente il fenomeno del desierto florido si manifesta a partire dalla fine di ottobre, i rilievi satellitari e le osservazioni a terra documentano già da inizio settembre un manto fitto di infiorescenze rosa, viola e bianche a circa 800 chilometri a nord della capitale Santiago.
A determinare la fioritura — considerata dalla stampa scientifica e locale cilena come la più imponente registrata negli ultimi tre decenni — sono stati accumuli pluviometrici senza precedenti. In diverse stazioni di rilevamento del nord del Paese i pluviometri hanno superato i 180 millimetri di pioggia, a fronte di una media storica locale che per questo periodo dell’anno si aggira solitamente attorno ai due millimetri.
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