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Sunday, November 8, 2026

Serie A, in campo Fiorentina-Juventus DIRETTA

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Per l'11ma giornata della Serie A di calcio, in campo c'è Fiorentina-Juventus:

La Juventus cerca la settimana perfetta, dopo il Napoli e l'Az Alkmaar ora ci sarà la prova del nove a Firenze contro i viola. Luciano Spalletti ha ritrovato risultati e compattezza dopo aver attraversato il periodo più complicato e delicato del suo primo anno in bianconero, le due vittorie tra campionato ed Europa League hanno permesso di allontanare i nuvoloni della crisi.

Questa Juve, però, ha abituato troppo spesso a preoccupanti passaggi a vuoto proprio dopo aver mandato segnali di ripresa, la gara in Olanda è in tal senso emblematica: prestazione bella e convincente fino all'88', ma anche un finale di sofferenze e brividi che ha fatto infuriare Spalletti. "Fosse durata ancora cinque minuti, non l'avremmo portata a casa" il suo commento per sottolineare il calo da cancellare a tutti i costi.

Adesso l'Europa può andare in archivio fino a fine mese, prima della sosta c'è però da riprendere quota in campionato. "Non possiamo essere in una posizione del genere in classifica, siamo troppo lontani dall'alto e cerchiamo la continuità che ci è mancata" ha ammonito il gruppo Gatti, dopo la vittoria in Olanda. L'obiettivo è centrare la terza vittoria consecutiva tra tutte le competizioni, per Spalletti è una sorta di tabù: l'ultima volta che è arrivato il tris di successi risale allo scorso aprile, quando vennero battuti in sequenza Genoa, Atalanta e Bologna.

Anche Firenze non lascia ricordi particolarmente piacevoli ai bianconeri, al punto che nelle ultime sette trasferte al Franchi sono riusciti a tornare a casa con un successo in appena un'occasione, il 5 novembre del 2023. L'anno scorso, poi, i viola hanno fermato la Juve sia all'andata sia al ritorno, con l'1-0 allo Stadium della penultima giornata che ha di fatto estromesso Spalletti e i suoi ragazzi dalla Champions di questa stagione.

Alla Continassa si cercano le contromisure per battere la formazione dell'ex Toro Vanoli, la trasferta di Alkmaar ha lasciato in eredità un altro infortunio: Cambiaso, infatti, ha accusato un affaticamento muscolare che lo costringerà a saltare la partita del Franchi. Se non altro c'è Celik che ha ripreso i lavori con i compagni e si candida al rientro, ma si va verso una maglia da titolare per Cabal dopo il "violento" siparietto con Spalletti in Olanda. Anche da McKennie arrivano segnali di recupero e pure per Conceicao c'è una flebile speranza di averlo a disposizione, in ogni caso per l'attacco è favorito il tridente Kolo Muani-Woltemade-Alajbegovic che tanto bene ha funzionato contro l'Az.

La Fiorentina vuole andare alla sosta con la prima vittoria casalinga in campionato spezzando un digiuno che dura dallo scorso 13 aprile (1-0 sulla Lazio). Riuscirci contro la Juventus, nella gara da sempre più sentita a Firenze, avrebbe poi un sapore particolare e il primo a saperlo è Paolo Vanoli: "Il mio obiettivo è insegnare a tutti i giocatori che vestono questa maglia cosa significa questa partita per la città e per i tifosi. E' 'la partita'. Per questo motivo sto facendo vedere ai miei ragazzi alcune immagini del passato" ha raccontato il tecnico viola rinfrancato dal successo sul Sassuolo, "sapevo che eravamo in crescita".

Aspettando l'esame in un Franchi sold out al netto della capienza ridotta per i lavori, con i club della curva che hanno organizzato una coreografia con migliaia di bandierine. "Non vincere davanti al nostro pubblico ci manca, faremo di tutto per prenderci i tre punti anche se dovremo stare attenti - la raccomandazione di Vanoli -. Vero che la Juve ha diversi infortunati ma è sempre la Juve, una squadra forte, con una rosa importante e un allenatore molto bravo che conosce bene questa città e il valore di questa partita".

Con Atta e Pongracic ancora indisponibili il tecnico confida di recuperare almeno Ranieri. Quanto alla formazione, possibile la conferma iniziale di quella che ha battuto il Sassuolo con un solo ballottaggio, tra Fagioli e Oulai, mentre Goncalves, il cui ingresso lunedì è stato determinante, sembra al momento destinato ancora a partire dalla panchina. "Non facciamone un caso come non va fatto per Oulai. Più di tutto conta giocare da squadra e per la squadra".

Tra i viola più attesi c'è l'ex Fagioli reduce da un periodo di flessione. "Nicolò deve solo stare tranquillo e continuare a fare quel che sta facendo, sapendo che c'è un allenatore che gli starà sempre vicino. So che tiene tanto a questa sfida, spero faccia gol come gli ex che incontro io" ha sorriso Vanoli che prima della conferenza il tecnico che prima della conferenza ha voluto ricordare Jesus de Miguel, il calciatore spagnolo morto dopo uno scontro di gioco, e Bernardo Rogora, uno dei protagonisti del secondo scudetto viola scomparso qualche giorno fa.

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