Borse in deciso rialzo, crollano i prezzi di petrolio e gas

Wall Street accoglie con forti rialzi l’esito delle elezioni di medio termine. L’indice Dow Jones guadagna oltre due punti percentuali, in progresso di circa l'1,5% anche l'S&P 500 e il Nasdaq dei titoli tecnologici. Ribaltato l'andamento di questa mattina, quando i future erano negativi, soprattutto sul Nasdaq. Precipita di oltre 14 punti l’indice S&P 500 Vix, un termometro della volatilità.
C'è comunque una netta differenza tra i diversi titoli: bene Amazon, Microsoft, Alphabet Google salgono del 6%, Alphabet del 4%.
Male invece i titoli legati ai chip e allo sviluppo dei data center: come Coreweave (-10%), Constellation Energy (che fornisce energia a diversi data center, -6%), oltre a Sandisk, Micron, Western Digital, Arm. Scendono anche di circa il 3% i di Elon Musk Space X e Tesla.
Sono diversi gli effetti: in calo i prezzi delle materie prime energetiche, con il Brent quotato attorno ai 94,7 dollari al barile (-8%) e il gas che scende di quasi il 7%, a quota 85 euro al megawattora. A influire, anche le parole del vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, che ha scritto sui social: "Tutti sanno perché abbiamo perso: la guerra in Iran".
Il dollaro si indebolisce nei confronti dell’euro: la divisa unica vale 1,1231 dollari (+0,37%), mentre il rendimento dei titoli di Stato americani decennali scende di 5 punti base al 4,90%.
In deciso rialzo anche le Borse europee, con Milano che ha chiuso a +2,18%. Rialzi di circa il 2% anche per Parigi, Londra e Francoforte.
A Piazza Affari acquisti sui titoli bancari, con Unicredit, Banca Mps e Intesa Sanpaolo in progresso di circa il 5%, mentre sono deboli il settore tecnologico e quello della difesa.
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