Accoltellò marito causandone la morte nell'Aretino, arrestata 59enne

Arrestata perché sospettata di aver ucciso il marito, morto dopo essere stato accoltellato. I carabinieri della compagnia di Bibbiena e del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del comando provinciale di Arezzo, al termine di indagini dirette dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale del capoluogo aretino, nei confronti di una donna 59enne di Bibbiena, gravemente indiziata del delitto di omicidio preterintenzionale aggravato, in relazione alla morte del marito, deceduto in ospedale dopo essere stato ferito con un coltello all'interno della loro abitazione.
I fatti a settembre
Il fatto risale alla tarda mattinata del 18 settembre scorso, quando, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, nel corso di una discussione all'interno della cucina dell'abitazione coniugale, la donna avrebbe impugnato un pugnale con manico sagomato, della lunghezza complessiva di circa 30 centimetri, e con lama di circa 18 centimetri, e avrebbe colpito il marito nella regione anterolaterale della gamba sinistra, al di sotto del ginocchio, provocando una ferita da punta e taglio.
La ferita aveva causato un forte shock emorragico portando l'uomo al decesso.
Le indagini e l'arresto
Successivamente, la donna era stata sentita dagli investigatori e, una volta iscritta nel registro degli indagati, interrogata dal pubblico ministero alla presenza del difensore, fornendo versioni diverse di quanto accaduto. Nel corso di un successivo sopralluogo svolto nell'abitazione dei coniugi è stata rinvenuta l'arma utilizzata contro la vittima, un pugnale abitualmente utilizzato per le attività di caccia.
La Procura della Repubblica di Arezzo ha chiesto, ottenendola, al Gip, la misura cautelare della custodia in carcere. I carabinieri hanno condotto l'indagata nel carcere di Firenze-Sollicciano.
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