Chi era Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto al Colosseo. Il sindaco di Crognaleto (Teramo): “Lutto cittadino”
Aveva 22 anni e veniva dalle montagne della provincia di Teramo Andrea Moretti, l’operaio rocciatore morto al Colosseo dopo una caduta da circa dieci metri mentre era impegnato nei lavori per il nuovo impianto di illuminazione dell’Anfiteatro Flavio. Era originario di Tottea, frazione del Comune di Crognaleto, in provincia di Teramo, poco più di mille abitanti. Un paese che ora si prepara a salutarlo e nel quale il suo nome è legato soprattutto a un ragazzo descritto da chi lo conosceva come solare, educato e profondamente legato alla sua terra.
Andrea aveva scelto un mestiere impegnativo e specializzato. Era un operaio rocciatore, una professionalità richiesta nei cantieri e particolarmente presente tra i giovani delle aree montane teramane. Nonostante la giovane età, aveva già maturato esperienza e lavorava da tempo per una ditta che lo portava spesso lontano dall’Abruzzo. Il lavoro lo aveva condotto in diversi luoghi d’Italia e, questa volta, su uno dei monumenti più conosciuti al mondo. La sua vita, però, non era soltanto fatta di cantieri e trasferte. Il giovane operaio amava l’equitazione e il tiro con l’arco.
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Era orgoglioso di quel lavoro. Lo ha raccontato anche al sindaco di Crognaleto, Orlando Persia, che conosceva personalmente Andrea. “Era un ragazzo bello e solare, sempre gentile, educato”, ricorda il primo cittadino, raccontando di averlo incontrato l’8 settembre, durante la festa del paese. In quell’occasione Andrea aveva parlato anche del suo lavoro al Colosseo, del quale andava fiero.
Sull’account Facebook del Comune una foto con un fiocco nero e una rosa bianca. “Ci stringiamo alla sua famiglia, al padre Fabrizio e siamo a disposizione per qualsiasi cosa di cui abbiano bisogno”, ha detto il primo cittadino annunciando anche la proclamazione del lutto cittadino nel giorno dei funerali. Il padre di Andrea, Fabrizio, era stato operaio a sua volta e circa trent’anni fa era stato costretto a lasciare il lavoro dopo un grave incidente che gli aveva provocato la perdita di una gamba.
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