Napoli a nervi tesi: annullata la conferenza di Allegri a sala stampa già piena

I giornalisti erano già seduti in sala stampa, pronti ad ascoltare Massimiliano Allegri. Ma alle 14.55, appena cinque minuti prima dell'inizio della conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Lazio, è arrivata la comunicazione a sorpresa: appuntamento annullato, tutti a casa. Una decisione riconducibile al presidente Aurelio De Laurentiis, che ha scelto di tenere un profilo basso in un momento particolarmente delicato per il Napoli. Non si tratterebbe di un silenzio stampa punitivo, ma della volontà di evitare ulteriori tensioni e lasciare che sia il campo a parlare.
E il campo, finora, ha riservato parecchie amarezze agli azzurri. Sette sconfitte nelle prime 14 partite stagionali, le ultime due contro Juventus e Porto, dove è arrivata una pesante battuta d'arresto in Champions League. Da venerdì la squadra è in ritiro a Castel Volturno, dove De Laurentiis ha incontrato Allegri e il direttore sportivo Manna, cercando di rassicurare il tecnico e scuotere i giocatori. Domani alle 12.30, però, al Maradona arriva l'avversario peggiore: la Lazio capolista, imbattuta dopo dieci giornate, con nove vittorie e un pareggio.
Ben diverso il clima in casa biancoceleste, dove Gennaro Gattuso ha regolarmente incontrato i giornalisti, invitando però la squadra a non farsi distrarre dal primato: “Non pensiamo al primato, ma a fare le nostre prestazioni. Dobbiamo continuare a pedalare forte, partita dopo partita”. Il tecnico conosce bene l'ambiente napoletano, dove ha allenato e conquistato una Coppa Italia, e soprattutto conosce Allegri, suo ex allenatore e capitano: “La storia dice che non ho ancora mai vinto contro di lui. È uno che nei momenti di difficoltà trova sempre lucidità. Per questo non mi fido”. Nessun trionfalismo, dunque, nonostante la classifica: “Non abbiamo nulla da perdere, dobbiamo andare a fare la nostra partita con identità e mentalità”.
Il Napoli deve fare i conti con tante assenze. Allegri ha perso anche il capitano Di Lorenzo, fermato da una lesione all'adduttore sinistro, che si aggiunge a una lunga lista di indisponibili: Buongiorno, Spinazzola, Lobotka, Badiashile, Favasuli, Alisson Santos e Neres. Squalificato anche Marianucci, mentre Olivera è tornato ad allenarsi con il gruppo e potrebbe essere recuperato.
Nella Lazio pesa soprattutto l'assenza di Zaccagni, fermato da una lesione al quadricipite della coscia sinistra. Fuori anche Gudmundsson, mentre Gattuso ritrova Rovella e Marusic. Buone notizie anche per Nuno Tavares, regolarmente convocato e candidato a una maglia da titolare.
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