India, panico tra migliaia di fedeli al tempio di Ashok Dham: almeno 7 morti nella calca

Almeno sette persone sono morte e oltre una decina sono rimaste ferite in una calca al tempio induista di Ashok Dham, nel distretto di Lakhisarai, nello Stato orientale indiano del Bihar. Migliaia di fedeli si erano radunati per pregare nel terzo lunedì del mese di Shravan, il mese sacro del calendario induista, dedicato al culto del dio Shiva.
La dinamica dell'incidente è ancora da chiarire. Secondo le prime ricostruzioni, intorno alle 6.30 del mattino il panico sarebbe stato provocato dalla rottura di un cavo elettrico all'esterno del tempio.
Nella fuga innescata dalla paura di rimanere folgorati, una parte delle transenne avrebbe ceduto sotto la pressione della folla e diverse persone sarebbero cadute una sull'altra.
Il bilancio delle vittime è stato al momento confermato dal magistrato distrettuale Shailendra Kumar. I feriti sono stati trasportati in ospedale. Le autorità stanno cercando di accertare la sequenza degli eventi che ha provocato la calca.
Poche ore prima, un'altra tragedia aveva coinvolto dei pellegrini nell'India orientale. A Tarapith, nel Bengala Occidentale, almeno sette persone sono morte e diverse sono rimaste ferite nell'incendio di un hotel di quattro piani. Le fiamme sono divampate al piano terra intorno alle 4.30 del mattino, mentre la maggior parte degli ospiti dormiva.
Molti dei clienti dell'albergo erano pellegrini arrivati a Tarapith per pregare nel grande complesso religioso della città, che comprende anche un santuario dedicato a Shiva. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme e i feriti sono stati ricoverati per ustioni, inalazione di fumo e asfissia. L'origine dell'incendio non è stata ancora accertata: anche in questo caso, tra le ipotesi al vaglio c'è un guasto all'impianto elettrico dell’hotel.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.