Monteleone, 'giornalismo investigativo né di destra né di sinistra'
Dopo l'edizione estiva, torna domani in prima serata "Filorosso", il programma di informazione condotto da Antonino Monteleone, in onda ogni martedì alle 21.20 su Rai3 e disponibile anche su RaiPlay. La trasmissione si sposta dagli studi di Roma al centro di produzione Rai di Milano e Monteleone sarà solo alla conduzione, senza Adele Grossi.
"Il martedì è una serata affollata ma Filorosso cresce", ha osservato il direttore di Rai Approfondimento Paolo Corsini, sottolineando che "presidiare il martedì con un programma di approfondimento non è solo una scelta editoriale, ma anche di servizio pubblico". La nuova stagione arriva dopo un'estate chiusa con una media intorno al 4,5% di share e l'ultima puntata al 5,3%.
Alla presentazione alla stampa, Monteleone ha affrontato innanzitutto il caso Ranucci, già al centro di alcune puntate di "Filorosso" e ora tema della prima puntata. "È un fatto che bisognava trattare con cautela perché coinvolgeva direttamente la Rai", ha spiegato, rivendicando la scelta di non politicizzare il dibattito attorno a una vicenda che coinvolge "un gruppo di lavoro a cui va il nostro rispetto". Monteleone ha ribadito la sua stima per Ranucci e per la redazione di "Report", ricordando di averne fatto parte: "È un patrimonio della Rai e soprattutto del pubblico che gli è affezionato".
L'obiettivo, ha sottolineato, era evitare che l'inchiesta su Valter Lavitola passasse "come un processo a Report o alla redazione". Il focus sarà invece "su chi è Valter Lavitola e sul modo in cui potrebbe avere sfruttato un'amicizia importante come quella con Ranucci". Quanto alla "clamorosa shitstorm" subita da Ranucci, Monteleone ha osservato: "Non credo rientri nemmeno nella top ten delle shit storm". Ha inoltre ricordato che nella stagione estiva "una delle più importanti interviste a Lavitola è andata in onda da noi". Da qui la sua posizione più generale sul giornalismo: "Non esiste un giornalismo di inchiesta di destra e uno di sinistra, perché le notizie non sono né di destra né di sinistra. Ci può essere un orientamento del dibattito in chiave più progressista o conservatrice, ma il germe che ti spinge a fare il giornalista è il contrasto al potere".
Monteleone ha difeso anche la scelta di continuare a occuparsi di Garlasco, respingendo l'idea che la vicenda sia ormai una "soap opera televisiva": "È una storia assai complicata che contiene figure particolari ma è, insieme, un grande racconto dell'Italia e del funzionamento della macchina giudiziaria. Piuttosto, chiediamoci come mai il pubblico la segue ancora". Nella prima puntata, oltre al caso Lavitola-Ranucci e a Garlasco, si parlerà della scomparsa di Emma Bonino. Tra gli ospiti Massimo Cacciari, Ferruccio De Bortoli, l'europarlamentare di Fratelli d'Italia Carlo Fidanza e l'avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi.
Il trasferimento a Milano, ha spiegato Corsini, vuole mantenere "un presidio anche simbolico" nel capoluogo e valorizzare le potenzialità tecnologiche del centro di produzione. Adele Grossi tornerà invece a "Morning News" su RaiNews24.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.