Vannacci a Cernobbio: 'Non tutti scalpitano per entrare nella Ue, ci sarà un motivo'
"Siamo sempre pronti, sarà una bella giornata, molto interessante. Qua a Cernobbio comunque è un bellissimo contesto, dove sono orgoglioso e fiero di essere qui, perché vuol dire che anche l'economia e la finanza è interessata a quello che sta succedendo nel mondo della politica italiana".
Lo ha detto Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, arrivando al Forum Teha a Cernobbio dove oggi interverrà in un panel con Mario Monti sul tema dell'Europa.
Vannacci ha spiegato ai cronisti che tratterà "i temi dell'integrazione e del sovranismo in Europa, quelli che mi sono stati dati come oggetto da sviluppare" e "parlerò di un'Europa diversa. Non l'Europa che abbiamo adesso". A chi gli ha chiesto se è preoccupato per le inchieste sul suo partito l'ex generale ha riposto, "no, nella maniera più assoluta". Infine l'emozione per essere stato invitato al Forum Teha: "beh diciamo che da un punto di vista fisico era più emozionante il lancio dell'aeroplano", ha concluso.
"L'unanimità in Unione Europa non è una patologia ma è una garanzia". Lo ha detto il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci nel suo intervento al Forum Teha a Cernobbio dove si è confrontato sul futuro dell'Unione Europa con Mario Monti. "Se una proposta non convince tutti perché dobbiamo cambiare il sistema di voto e non migliorare la proposta? - ha aggiunto -. Certo che esiste un interesse nazionale italiano, l'unanimità serve a impedire che 26 Stati comandino sul ventisettesimo".
"Partiamo dalla necessità di cambiamento, perché c'è sempre questa inerzia nel cambiare struttura nell'Unione Europa. Dopo anni di Maastricht la Gran Bretagna se ne è andata e l'Islanda pochi giorni fa ha detto di no" ha proseguito Vannacci. "La Norvegia non ci ha mai pensato, o ci ha pensato e ha detto no , la Svizzera rimane al di fuori, la Turchia prima ambiva ad entrare oggi naviga per altri mari - ha aggiunto l'eurodeputato -. Non tutti scalpitano per integrarsi nell'Unione europea e ci sarà un motivo" "L'eurozona produceva il 30% del Pil mondiale e oggi siamo al 15%, avevamo una industria che era al vertice mondiale ora siamo un'area di desertificazione industriale - ha proseguito -. Oggi licenziano chi produceva le auto più belle del mondo. Abbiamo la libera circolazione delle merci, anche degli immigrati e sui documenti mi posso definire né maschio né femmina e immigrazione è illegale per statuto. Non si può prescrivere la stessa medicina senza spiegare perché non ha funzionato".
"Cercherò di parlare del futuro dell'Italia e dell'Europa ma intanto dobbiamo dare per scontato che esista un futuro perché con un tasso di fertilità all'1,41% il nostro futuro è di corta durata" ha affermato. "Se vogliamo un futuro migliore dobbiamo pensare di generare le prossime generazioni, altrimenti il futuro se lo godranno altri - ha aggiunto -. Forse al posto che Rearm Europe sarebbe stato meglio fare Reborn Europe, sarebbe stata una migliore strategia".
"La Ue si è schierata totalmente a favore dell'Ucraina, ma nell'ultimo semestre è aumentata l'importazione di gas dalla Russia, finanziando così una economia di guerra che vorremmo combattere. Si tratta di una strategia schizofrenica" ha commentato Vannacci. "E qual è la coerenza strategica di finanziare la resistenza ucraina se poi importiamo e aumentiamo le importazioni di gas proprio dalla Russia?".
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